Confcommercio Lombardia: notorietà internazionale e crescita del turismo
l’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026
Tra le legacy anche un miglioramento della rete infrastrutturale
Il vicepresidente vicario Carlo Massoletti: aumentata la proiezione internazionale.
Lavoro di squadra per consolidarla
Maggiore notorietà internazionale, crescita del turismo e, come legacy, il miglioramento della rete infrastrutturale. Sono queste le tre principali eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 per le imprese del terziario lombardo.
Emerge da un’indagine di Confcommercio Lombardia sulle attività economiche – 96% micro e piccole imprese – del commercio, della ristorazione, della ricettività, dei trasporti e dei servizi nelle varie province lombarde. Per un imprenditore su quattro i Giochi hanno avuto un impatto positivo sulla loro attività e il 20% delle imprese ha segnalato un aumento del fatturato, della clientela, o si è avvalso di personale aggiuntivo durante il periodo delle gare.
Del 67% di imprese che hanno realizzato investimenti negli ultimi 5 anni – soprattutto per la ristrutturazione dei locali e l’offerta di nuovi servizi e prodotti – una su sei lo ha fatto anche in previsione dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026. Investimenti che hanno avuto un ritorno positivo per l’82% delle imprese.
Oltre ai Giochi, e gli eventi sportivi più in generale, gli imprenditori ritengono che a migliorare l’attrattività della Lombardia siano soprattutto importanti appuntamenti culturali, seguiti dai grandi eventi musicali.
“Agli imprenditori – dichiara il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia Carlo Massoletti – è stato chiesto di individuare una parola per definire i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 e loro hanno scelto soprattutto ‘passione’ e ‘sfida’. Termini che accomunano sport e impresa, gare e attività economiche”.
“Con i Giochi – prosegue Massoletti – la Lombardia ha aumentato ulteriormente la sua proiezione internazionale e la sua attrattività. Posizione da consolidare e incrementare con un’azione sinergica, partendo dalla consapevolezza che le imprese, soprattutto del terziario, con la loro storia e capacità di innovarsi, rappresentano il biglietto da visita di una regione che, mantenendo la sua identità, si proietta verso il futuro”.

