Confcommercio Lombardia e il Gruppo Giovani hanno realizzato un questionario per approfondire le motivazioni alla base della scelta imprenditoriale, innovazioni che hanno apportato al loro modello di business, i driver di sviluppo e il tema del credito e dei finanziamenti.
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il 65% ha fondato la propria startup, mentre il 35% guida l’impresa di famiglia, portando innovazioni legate a sostenibilità e multicanalità;
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la spinta principale alla scelta imprenditoriale è il desiderio di lanciare idee innovative, seguita dalla ricerca di autonomia gestionale e dalla volontà di generare un impatto positivo su società ed economia;
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Il 62% non ha beneficiato di finanziamenti. Tra chi ha ottenuto capitali, i canali principali restano le banche (52%), i fondi pubblici (23%) e i Confidi (21%);
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Le priorità per il futuro sono focalizzate su digitalizzazione, consolidamento della brand reputation e sostenibilità ambientale/sociale.
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Le imprese richiedono supporto per la formazione e la gestione burocratica. Alle Istituzioni vengono chiesti con forza incentivi per l’assunzione, contributi per l’innovazione e agevolazioni per l’accesso al credito.


