Nel gennaio 2025 Confcommercio Lombardia, in collaborazione con Format Research, ha realizzato un’analisi dedicata al contributo del settore terziario alla creazione della ricchezza in Lombardia e in Europa, con l’obiettivo di approfondire il ruolo dei servizi nello sviluppo economico dei principali territori europei.
La ricerca “I quattro motori d’Europa. Il contributo del terziario alla creazione della ricchezza in Lombardia ed in Europa” analizza il peso del terziario nei sistemi economici avanzati, evidenziando come, a seguito dei processi di de-industrializzazione e globalizzazione, questo settore rappresenti oggi una componente predominante del Prodotto Interno Lordo. Lo studio si concentra in particolare sui cosiddetti “quattro motori d’Europa” – Lombardia, Catalogna, Alvernia-Rodano-Alpi e Baden-Württemberg – territori spesso associati alla forza industriale ma nei quali il terziario svolge un ruolo sempre più rilevante nella produzione di valore e nella crescita della produttività.
La ricerca si basa su un’analisi desk condotta utilizzando banche dati ufficiali (Eurostat, Istat e altri istituti statistici nazionali) e prende in esame indicatori chiave come numero di imprese, occupazione, valore aggiunto e PIL nei diversi territori. Dall’indagine emergono i seguenti principali risultati:
• nei quattro motori d’Europa operano oltre 2,5 milioni di imprese extra-agricole, di cui circa l’80% appartiene al settore terziario
• in Europa il terziario rappresenta oltre il 79% delle imprese, confermandosi come settore dominante del sistema economico
• nei territori analizzati il terziario contribuisce in modo significativo alla creazione di valore aggiunto, con quote che arrivano fino al 75%
• la maggior parte degli occupati è impiegata nei servizi, con percentuali comprese tra il 60% e il 75% nei diversi territori
• negli ultimi anni si registra una crescita costante del terziario sia in termini di imprese sia di occupazione, a fronte di un calo o stabilizzazione del settore industriale
• il contributo complessivo dei quattro motori rappresenta circa il 10% del PIL europeo, evidenziandone il ruolo strategico nello sviluppo economico del continente.


