Si è tenuta il 5 febbraio la Giornata nazionale di Prevenzione dello spreco alimentare, ideata dalla campagna Spreco Zero per sensibilizzare le persone sul contrasto allo spreco alimentare. Ormai da tempo sono numerose le iniziative del sistema Confcommercio in questa direzione: dalla donazione delle eccedenze alimentari a realtà del terzo settore fino ad azioni di economia circolare.
Qui le iniziative supportate da Confcommercio lungo tutta la filiera:
- Biova Project, in collaborazione con l’Associazione Panificatori di Confcommercio Milano e Como, trasforma il pane invenduto dei forni associati in una birra artigianale sostenibile, riducendo gli sprechi alimentari e l’impatto ambientale. Questa iniziativa di economia circolare sostituisce fino al 30% – 50% del malto d’orzo con il pane recuperato;
- il settore ortofrutticolo ha attivato sistemi di recupero delle eccedenze destinandole a fondazioni benefiche e realtà del terzo settore;
- macellai e aziende agroalimentari adottano piani produttivi calibrati sulla domanda reale per ridurre gli sprechi a monte.
- nel comparto turistico e della ristorazione è operativo lo “Sprecometro”, app per monitorare lo spreco domestico e l’impatto ambientale.
- debutta inoltre il “Donometro”, strumento digitale che facilita il recupero delle piccole eccedenze di bar, pasticcerie e ristoranti.
- prosegue il progetto “Rimpiattino”, la doggy bag in versione italiana, insieme alla campagna “Love Food No Waste” con kit antispreco per i locali aderenti.


