L’intesa sottoscritta ad aprile 2025 da Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano si pone l’obiettivo di riorganizzare la formazione su salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Un tema importante per rendere sempre più efficaci le norme a tutela di imprese e lavoratori e che in Lombardia – con l’approvazione della nuova legge 132 sulla formazione per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro – si tradurrà in un elenco regionale di soggetti della formazione e una nuova piattaforma certificata.
La sfida, auspicabile, è che la fase applicativa della legge renda interoperabili le varie piattaforme esistenti a cui l’imprenditore può avere accesso, evitando sovrapposizioni e soprattutto ulteriori carichi burocratici e amministrativi per le imprese e gli enti formativi accreditati.
“L’obbligo di iscrizione alla piattaforma – dichiara il vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia Carlo Massoletti – permetterà un maggior controllo dei soggetti che erogano formazione, a vantaggio di quelli con elevati standard qualitativi, come gli enti collegati al sistema Confcommercio. Riteniamo, tuttavia, che nella fase di messa a terra questo nuovo adempimento non debba trasformarsi in una corsa ad ostacoli, ma sia veloce e snello”.
“Importante ricordare – prosegue Massoletti – il ruolo determinante per la formazione inerente sicurezza e salute suoi luoghi di lavoro degli enti bilaterali, impegnati a fornire contributi e servizi alle imprese del terziario lombardo”.


