Nel 2023 Confcommercio Lombardia, attraverso il Gruppo Terziario Donna, ha realizzato l’indagine “Donne del Terziario: ruoli e sfide nella Lombardia 2030”, con l’obiettivo di approfondire il ruolo delle imprenditrici lombarde, le difficoltà nella gestione dell’attività e il rapporto tra impresa, parità di genere e conciliazione vita-lavoro.
Il questionario analizza le caratteristiche delle imprese femminili del Terziario lombardo, esplorando temi come l’accesso alla formazione e ai finanziamenti, il peso della burocrazia, il carico di cura familiare e la percezione della parità di genere nel contesto imprenditoriale. L’indagine approfondisce inoltre il ruolo dei servizi di supporto, della digitalizzazione e della formazione nel migliorare la sostenibilità dell’attività imprenditoriale nel lungo periodo.
L’indagine ha raccolto le risposte di 167 imprenditrici lombarde, evidenziando i seguenti principali risultati:
- il campione è composto prevalentemente da imprese del commercio al dettaglio, della ricettività e della ristorazione
- oltre il 68% delle intervistate rifarebbe la stessa scelta imprenditoriale e più del 40% svolge l’attività da oltre 20 anni
- il 56,9% percepisce una situazione di parità rispetto alle imprese guidate da uomini, ma oltre la metà ha vissuto o assistito a episodi di discriminazione sul lavoro
- le principali difficoltà segnalate riguardano la burocrazia, la conciliazione vita-lavoro e le difficoltà economiche
- il 68,3% individua nell’eccessiva burocrazia il principale ostacolo all’accesso ai bandi e ai finanziamenti
- il 62,3% delle imprenditrici ha figli e oltre il 30% si occupa anche dell’assistenza a familiari anziani o con disabilità
- il 77,4% dedica a sé stessa meno di 4 ore a settimana e il 63,5% ha rinunciato almeno una volta all’espansione del business per difficoltà di conciliazione
- quasi il 70% ritiene più utili servizi concreti di supporto rispetto ai voucher economici per migliorare la conciliazione vita-lavoro
- oltre il 67% considera utili investimenti in digitalizzazione e innovazione organizzativa per migliorare la gestione dell’attività e la conciliazione
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